Passa ai contenuti principali

Mind Body. Image Identity

Liberati gli stands di Pramantha Arte a PHOTISSIMA Art Fair & Festival si dal il via alla doppia personale delle artiste Kristina Kurilionok e Antonella Zerbinati: "Mind Body. Image Identity "(Mente Corpo. Immagine Identità) a cura di Maria Rosaria Gallo, già parzialmente introdotta all’apertura di Photissima e ora ampliata.

Kristina Kurilionok - artista lituana nata a Vilnius nel 1983 - e Antonella Zerbinati – artista italiana nata a Montecchio Maggiore (VI) nel 1982 - confrontano i loro immaginari con una mostra che ne presenta la recente produzione artistica. Molto diverse tra loro, in quanto a estetica e figurazione, trovano un solido punto in comune nell’ approccio introspettivo che contraddistingue la loro ricerca, condividendo il medesimo interesse concettuale: indagare l’influenza dell’immagine nei processi di formazione identitaria soggettiva, e il ruolo di questa influenza nella percezione di sé e nella relazione col mondo circostante.

Tra fotografia e pittura, con Mente Corpo. Immagine Identità emerge, in entrambe le espressioni, l’elaborazione di un’arte incentrata sulla figura femminile e le sue metamorfosi psichiche. Un’arte in cui si scopre la fotografia giocare un ruolo fondamentale - ora in termini di ritratti e autoritratti, ora in termini di frammenti di memoria, comunque sempre intesa come strumento di indagine ed elaborazione mentale.

Con Kristina Kurilionoksi legge nella presentazione del curatore - l’immagine diventa medium di un viaggio conoscitivo nella continua metamorfosi dell’io che - nell’avvicendarsi dell’esistenza - è sempre in bilico tra attualità, reminiscenza e proiezione; desideri, memorie e sogni. Con la serie Metamorfosi di ricordi (interventi pittorici su fotografie rinvenute nell’album di famiglia) e Autoritratti, l’artista pone la questione dell’identità, del Chi sono io?, facendone emergere tutta la complessità: urgente nella sua dimensione anarchica, sofferta nella sua dimensione inter-soggettiva, faticosa nella sua dimensione esistenziale. Il risultato visivo è un’immagine densa, spessa, stratificata, ricca e ansiosa; a volte cupa. Gli elementi della composizione diventano atmosfera di uno stato mentale e lo spazio pittorico diventa scena teatrale in cui le posture distorte delle figure, la luce giocata sui corpi e l’azione narrata dai gesti si traducono in una statica e perturbante tensione emotiva.

Nell’approccio di Antonella Zerbinati il tema corpo-mente assume un significato specifico che mette l’identità femminile in relazione con il proprio corpo esplorandone la dimensione erotica nella forma dell’autoerotismo. Ritratti e Autoritratti danno vita ad una erotica pagana in cui lʼesperienza sensuale è prima di tutto auto individuazione e conoscenza del sé. Una pratica che assume la forma di un rito quotidiano, Erotique de tous les jour, e che in realtà rappresenta un viaggio attraverso stanze fisiche e mentali dove si articolano gesti, movenze, equilibri e relazioni sensuali, e dove avviene la celebrazione del gesto sessuale come atto sacro, il perfetto connubio tra spiritualità e corporeità, tra raziocinio e istinto. Il tentativo è quello di sottrarre l’immagine erotica del corpo femminile ad un certo tipo di monopolio collettivo che la oggettivizza, per ricondurla ad una sfera intima e personale, dove ogni sensazione di piacere o dolore, vergogna o estasi, sia svincolata dai significati sociali e mediatici a favore di una percezione autentica del sé. Il risultato visivo é dominato dal bianco e dal rosa carnale; ora più acceso e marcato, ora più etereo e sottile. Le figure talvolta emergono dense e opache, talvolta si svelano trasparenti e leggere. La poetica oscilla tra un classico senso di sublime armonia e un contemporaneo senso di liberatoria provocazione”.

La mostra - sesto appuntamento della rassegna Imagocrazia. Photography Inside/behind contemporary, organizzata dalla galleria Pramantha Arte (in collaborazione con Porte del Mondo Firenze) per Photissima Art Fair & Festival 2015 - apre il prossimo Venerdì 11 Settembre, alle ore 16.30 presso il Chiostro dei Frari (Archivio di Stato), Sestiere San Polo, Venezia e chiude il prossimo 24 Settembre, seguendo gli orari di apertura al pubblico del festival (Lunedì-Venerdì 10/18; Sabato 10/14). 

Per info arte@pramantha.com, tel. +39 339 5028498.

Post popolari in questo blog

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept nel nuovo spazio CONTEMPORARY CLUSTER #05

Apre il 25 novembre 2017, alle ore 19.00, la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di  Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.
Contemporary Cluster #05 proporrà l'arte visiva di Tadao Cern , il design di  Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un'esperienza percettiva corale e unica.
In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni, con Angelo Cricchi in qualità di Creative Director e Cecile De Montparnasse come Art Director, distribuito in Italia e all'estero dalla Pineapple Media Limited.
Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale. Per l'apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all'attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le al…

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori