Passa ai contenuti principali

Se questo è il gioco

L’Associazione Culturale EUREKA di Corato (Bari) propone la quattordicesima pubblicazione nella collana “CentodAutore”, curata da Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi, la nuova raccolta poetica di Marisa Papa Ruggiero, “Se questo è il gioco”, con la formula rappresentativa ed esclusiva: 100 esemplari in piccolo formato, numerati, firmati e personalizzati da interventi diretti degli autori con un loro segno distintivo di originalità che rende il libro un connubio unico di poesia e di arte.

Dalla nota introduttiva di Mario Persico: “Con questo suo ultimo lavoro Marisa Papa Ruggiero sembra voglia interrogarsi su quel profondo bisogno dell’anima di conoscere la fonte di quelle infinite maschere che ci permettono di essere in questo mondo.


Marisa Papa Ruggiero
Scrittrice, artista verbo-visuale, studi di formazione artistica compiuti a Milano e a Napoli, corsi di Graphic Design, di Pittura - Accademia Belle Arti e diploma di Laurea. Inizia il suo percorso poetico alla fine degli anni 80 affiancandolo alla sua attività pittorica e didattica nei Licei nella città di Napoli dove vive. In poesia esordisce con Terra emersa  ed entra come fondatrice nella Redazione della rivista di ricerca letteraria: Oltranza. Seguono, dal 1991 ad oggi i seguenti testi di poesia pubblicati con Ripostes, Guida, Manni, Puntoacapo, Ladolfi, Passigli: Limite interdetto, 1993; Origine inversa, 1995; Campo giroscopico, 1998; Persephonia, (prefazione di Mario Lunetta), 2001; Passaggi di confine, (prefazione di Mario Fresa) 2011; Di volo e di lava, (prefazione di Giancarlo Pontiggia), 2013  Jochanaan del 2015; Un intenso venire, (prefazione di Daniele Piccini),2017. Tra i lavori in prosa: Le verità bugiarde, 2008, Edizioni del Laboratorio di Vittorio Avella, introdotto da Stelio M. Martini e alcuni libri d’artista, tra cui: Il passaggio dei segni, Edizioni Socrate e Ad hoc, Lagnes, France, 2003. Suoi testi poetici vengono rappresentati come eventi teatrali e letture sceniche dal gruppo di cultura teatrale L’ascolto e nei siti archeologici di Cuma, Napoli, Bacoli, Siracusa. Partecipa con opere grafiche e collages a varie esposizioni di arti visive. Entra nel 1998 nella redazione di Risvolti – quaderni di linguaggi in movimento – e dà inizio alla sua attività critica. Una selezione di sue poesie appare sulla rivista internazionale Poesia. Le sono attribuiti diversi premi e segnalazioni di merito ed è stata tradotta in alcune lingue. Suoi testi poetici, critici e prose d’arte sono presenti in siti web, in blog letterari, oltre che in raccolte antologiche, tra cui: Locus solus, Paradossi visuali, (Ed. Riccardi), Mundus, (Valtrend), Per voci e per immagini, (Spring), Poeti al Mann, (Ed art,m), I quaderni di Movimento Aperto, (Tufano), In forma di scritture. (Riccardi), Forme liquide (De comporre). É presente in riviste italiane ed estere, di cui ricordiamo almeno: Offerta speciale, Gradiva, Lettera internazionale, Hyria, Risvolti, L’area di Broca, Arte & carte, Caffè Michelangiolo, Poesia, in rassegne d’arte e in alcuni fogli del Patapart, dell’Istituto Patafisico Partenopeo diretto da Mario Persico. É tra i fondatori della rivista di poesia: Levania.




Marisa Papa Ruggiero

Se questo è il gioco

100 esemplari numerati con interventi manuali dell’autore


CentodAutore
a cura di Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

 EUREKA Edizioni
Associazione Culturale EUREKA
Via T. Tasso, 30 – 70033 Corato (BA)
e-mail: eureka.corato@gmail.com
rossanabucci@libero.it
oronzoliuzzi@hotmail.com

Post popolari in questo blog

La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini

La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. 


Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci.
La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a fare la Storia della città oltre che della viticoltura di massimo pregio. Per la prima volta, in occasione di “La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini”, il pubblico potrà ammirare i Saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, opportunità che da sola merita un viaggio a Firenze. Saranno essi ad accogliere le opere in mostra, capolavori noti…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …