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Le Frattalità di Francesco Bruni all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti

Inaugura sabato 23 maggio, presso gli spazi dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, la mostra personale di Francesco Bruni, dal titolo “Frattalità”. Una serie di opere e installazioni dedicate al mistero della vita e delle sue forme, alla creatività della natura e dell’uomo che la traduce in bellezza, in arte. 

Il percorso artistico di Bruni – che trova una sua eco nelle ricerche concettuali dell’Arte Povera (in particolare di Merz, Pistoletto, Kounellis, Penone, Gilardi) – è un viaggio all’interno del reale, delle leggi, dei codici e dei linguaggi che sorreggono la grande architettura dell’esistente. 


Nello specifico, la ricerca di Bruni parte dalla morfologia e dal simbolismo dell’Albero, assunto a forma archetipica dell’evoluzione della vita e della conoscenza. La struttura della pianta, le sue linee e ramificazioni, si presenta e si ripete nel micro e nel macro-cosmo, nelle venature delle foglie così come nei reticoli dei tessuti e dei sistemi del nostro corpo, ma anche nelle mappe topografiche e idrografiche del nostro pianeta. 

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Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



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Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




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Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

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