Passa ai contenuti principali

Le Narrazioni di Sophokles Koutris in mostra a Rossocinabro.

Scrive Cristina Madini a proposito di Sophokles Koutris e della mostra 'Narrazioni' : "Avevo già apprezzato i lavori di Sophokles Koutris, opere di grandi dimensioni esposte in occasione di una mostra a Roma, poi quando ho visto le sue opere su carta mi sono ricordata di quella prima impressione: un lavoro concettuale che apre la ricerca mediante l’appiattimento,  la geometrizzazione della superficie e la voluta ricerca di narrazione. 

Le opere presentate in questa personale da Rossocinabro, rappresentano una pausa di riflessione, una evoluzione del pensiero, che conduce a sua volta ad un ulteriore approfondimento. 

Il periodo dei fondi ocra rossa, le campiture piatte e i simboli volutamente ricercati, avranno senz’altro un’evoluzione, essi rimetteranno in discussione i valori plastici per riassumerli poi in modo nuovo. 

Mi incantano quelle forme sintetiche, lo spazio suddiviso in forme geometriche, insieme agli accostamenti di ocra, rosa, verdi  e blu molto tonali, alludono a luoghi onirici, costruiscono spazi privati e del pensiero. Rilevante la concezione formale e strutturale,  simmetrica e regolare in alcuni lavori, libera e inclinata in altri. La sensazione prodotta è un racconto per immagini e simboli, significati intimi che nutrono lo mente.

L’arte in questo modo si pone dentro la ricerca, trova senso in essa. Questo  percorso è fatto di continue sfide che si giocano nella solitudine con sé stessi, chiusi nello studio nella condizione creativa più bella e quotidiana. 

Il lavoro di Sophokles è una ricerca di essenzialità, nel minimo indispensabile di campiture di colore trovare il maggiore effetto. Il risultato, così purificato, rinvia ad infiniti interrogativi." 



Koutris Sophokles - Narrazioni
3 – 15 novembre 2018
Opening sabato 3 novembre  dalle 17:00-19:00 
Visitabile da lunedì a venerdì 11-19

Rossocinabro
Via Raffaele Cadorna 28
00187 Roma 
Tel 06 60658125
www.rossocinabro.com

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

Arrestata la performer Milo Moiré : Si faceva masturbare in strada.

Arrestata l’artista svizzera Milo Moiré , nota alle cronache artistiche più per le sue performance poco ortodosse che per la sua “arte”. Si faceva masturbare dai passanti in piazza nel pieno centro di Londra: Trafalgar Square davanti alla National Gallery tanto per dire.  Scatola riflettente trapezoidale a mo’ di gonna per coprire bene la parte artistica/intima e via a farsi ditalinare dai cittadini britannici e dai turisti vari. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Tutti a esplorare gli orifizi della giovane performer. Trenta secondi di passione (tanto durava la performer).  L’esibizione non è però durata molto. 45 minuti ed è intervenuta la polizia arrestandola. 24 ore in cella e migliaia di sterline di multa.  La Moiré era già stata arrestata a Parigi in un’altra performance senza veli davanti alla Torre Eiffel. Se questa è arte… (nelle foto le performance di Londra) da  http://www.artslife.com