Passa ai contenuti principali

Harry Bertoia : Una mostra in due sedi per un Omaggio della sua terra in occasione del centenario della nascita.

Cent’anni fa, esattamente il 10 marzo 1915, a San Lorenzo di Arzene nasceva Arieto (Harry) Bertoia. Il territorio da cui egli partì, appena quindicenne, con la valigia di cartone deciso a realizzare il suo Sogno Americano, ricorda ora coralmente l'’importante centenario: il Comune di Pordenone, il Comune di Valvasone Arzene e la Pro Loco di San Lorenzo hanno voluto promuovere una mostra articolata in due sedi (Galleria Harry Bertoia, a Pordenone; Casa natale a San Lorenzo d'’Arzene) che rende omaggio a questo artista il cui lavoro rappresenta ancora un’importante indicazione di metodo, di rigore, di costante dedizione alla ricerca.





Dalla natura al segno - Harry Bertoia
dal  7 febbraio al 29 marzo 2015

Galleria Harry Bertoia                                         
Pordenone                                                  
C.so Vittorio Emanuele II, 60
                          
Casa natale di
San Lorenzo di Arzene                                                                                          
Via Blata, 12

Promossa da
Comune di Pordenone, Assessorato alla Cultura        
Comune di Valvasone Arzene                                     
Pro Loco  di  San Lorenzo di Arzene                                 
Amici di Harry Bertoia

Patrocinio 
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia                        

Sostegno                                                    
Coop Consumatori Nordest
Cartiere Cordenons
Electrolux
Friulovest Banca
Graphistudio
Knoll Europe
SIM2 Multimedia

Con lacollaborazione  di ISIA Roma Design, Sede di Pordenone                         

Mostra a cura di 

Amici di Harry Bertoia
www.arietobertoia.org

Catalogo a cura di 
Angelo Bertani

Testi 
Angelo Bertani, Elena Bertoia, Mario Piazza


Conferenza stampa: venerdì 6 febbraio 2015 , ore 11.30;  Galleria Harry Bertoia

Inaugurazione:
  sabato  7  febbraio  2015 , ore 18.00

Periodo di apertura al pubblico:
 dal  7 febbraio al 29 marzo 2015;

Sede espositiva
  Pordenone Galleria Harry Bertoia, Corso Vittorio Emanuele II – 60, Pordenone, tel. 0434 - 392916  

Orario di apertura:
martedi' > sabato 15.30 > 19.30
domenica 10.00 > 13.00 - 15.30 > 19.30
chiuso: i lunedì

Ingresso: intero € 3,00 – ridotto € 1,00

Informazioni per il pubblico: UFFICIO CULTURA Tel: +39-0434-392916
attivitaculturali@comune.pordenone.it  -  Sito: www.comune.pordenone.it/galleriabertoia

Percorsi assistiti a cura dell'Associazione Amici della Cultura info 349 7908128

Sede espositiva Casa natale di Harry Bertoia: San Lorenzo di Arzene, via Blata, 12
orario di apertura:
sabato 15.30/19.30
domenica 10.00/13.00 15.30/19.30;
aperto in altri giorni, per gruppi, su prenotazione:
cell. 339 2684389
www.arietobertoia.org


Ufficio stampa nazionaleStudio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499, gestione1@studioesseci.netwww.studioesseci.net

Ufficio stampa  Comune di Pordenone
tel. 0434-392924,  Clelia Delponte, eventi@comune.pordenone.it

Post popolari in questo blog

Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept nel nuovo spazio CONTEMPORARY CLUSTER #05

Apre il 25 novembre 2017, alle ore 19.00, la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di  Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.
Contemporary Cluster #05 proporrà l'arte visiva di Tadao Cern , il design di  Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un'esperienza percettiva corale e unica.
In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni, con Angelo Cricchi in qualità di Creative Director e Cecile De Montparnasse come Art Director, distribuito in Italia e all'estero dalla Pineapple Media Limited.
Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale. Per l'apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all'attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le al…

Campania Mirabilis

Mercoledì 20 giugno alle 17.00, presso le retrostanze del ‘700 degli appartamenti storici della Reggia di Caserta, sarà inaugurata la mostra fotografica Campania Mirabilis, a cura di Gabriella Ibello con foto di Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Stefano Cerio, Alessandro Cimmino, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano e Luigi Spina
La mostra, promossa dall’associazione culturale Nuovorinascimento con il Patrocinio del MIBACT, Reggia di Caserta, Comune di Caserta e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, sarà visitabile fino al 18 Luglio 2018.
Campania Mirabilis nasce da un’idea di Gabriella Ibello come progetto fotografico di osservazione, documentazione e ricerca sul patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Dopo Castel dell’Ovo, la mostra segna con la Reggia di Caserta la seconda tappa del Grand Tour della fotografia contemporanea che guarda al paesaggio e ai beni culturali. 
Il dialogo tra la Reggia vanvitelliana e la fotografi…

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori