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Enter.

Il titolo della mostra, ENTER, con riferimento al linguaggio informatico, indica il comando di invio nelle tastiere dei Pc e la funzione connessa del ritorno a capo. L'idea centrale della mostra si sviluppa intorno alla metafora di un nuovo inizio. Scrivere un nuovo paragrafo o una nuova pagina implica, infatti, una continuità con il testo precedente ma anche un'apertura alle potenziali novità rappresentate da un foglio bianco. 

In ciò consiste il percorso di una galleria d'arte, ma anche il lavoro dell'artista che, attraverso l'assimilazione delle esperienze passate, giunge a esperienze nuove nella forma, nel contenuto, nella tecnica e nell'uso dei materiali. 

La mostra, che è a cura di Michele Malagnini, propone una ventina di opere recenti che spaziano tra esperienze artistiche, stili e linguaggi differenti, dalle opere di matrice metafisica declinata attraverso una visione pop di Antonio Bencich alle originali installazioni-sculture che fondono fantasia e colore di Dario Brevi; dagli essenziali "sogni grafici" a china e tempera di Mattia Meris alle composizioni musicali tradotte nel linguaggio dei colori di Domenico Gattuso, ai dipinti raffiguranti interni, spazi e atmosfere di Emanuele Gregolin; dai collage di eco-arte di Sabrina Romanò alle figure metropolitane rappresentate nelle opere di Tommaso Chiappa e collocate in una nuova dimensione coloristica.


Enter
CENTRO D'ARTE LINO MALAGNINI
Saronno (VA) - dall'undici al 31 ottobre 2014
Via Giuseppe Verdi 20/22 (21047)
+39 029609089

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Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
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