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I lavori di Santi Moix in una mostra alla M77 Gallery di Milano presentati da Luca Beatrice.

"Santi Moix - Brooklyn Studio" è il titolo della prima mostra personale, italiana, che l’artista catalano, ma newyorkese d’adozione, terrà presso M77 Gallery, dal 21 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015, presentando 40 opere inedite (oli e acquerelli), oltre a un’installazione site specific, pensata e realizzata appositamente per gli spazi della galleria. L’esposizione, realizzata in collaborazione con Paul Kasmin Gallery e curata da Luca Beatrice verrà inaugurata alle ore 19.00 del giorno 20 p.v.

Comunicato stampa - Dopo l’evento inaugurale dedicato alle opere su carta di Luca Pignatelli, M77 Gallery (via Mecenate 77), il nuovo spazio espositivo milanese per l’arte contemporanea italiana e internazionale, presenta un evento dedicato a Santi Moix, una delle personalità più interessanti dell’ambiente artistico newyorkese.

Catalano di nascita (Barcellona, 1960), Santi Moix ha attinto dai frequenti viaggi la linfa vitale per nutrire la sua creatività. 
A quattordici anni studia a Parigi, quindi in Italia dove incontra e frequenta Federico Fellini. Nel 1981 tiene la sua prima personale in un piccolo spazio a Sant Cugat in Catalogna, poi nel 1986 grazie alla vendita di un quadro si paga il viaggio per New York perché, come lui stesso ha affermato, “conoscevo Warhol e Basquiat ma ero ansioso di saperne molto e molto di più”. Tuttavia, i primi passi nel mondo dell’arte a livello professionistico li muove negli anni ’80 in Giappone, con diverse esposizioni. Quindi l’Africa, sempre all’insegna del viaggio e dell’instabilità come forma estetica: lì impara la ceramica e la scultura, attività che considera complementari alla pittura. Poi, definitivamente New York, anche se torna spesso a Barcellona per sottolineare l’importanza delle proprie radici culturali in Europa.

Influenzato da maestri quali Delacroix, Velàzquez, El Greco, Picasso, Mirò, Pollock e Mutzuo Takahashi, un misterioso pittore giapponese che è stato suo amico quando viveva in Oriente, Moix ha avuto e continua ad avere, dal mondo della letteratura una altrettanto importante fonte d’ispirazione. L’immaginario letterario costituisce davvero un considerevole bagaglio di informazioni per la sua pittura. Non è un caso che la sua più recente personale in terra catalana ruotava attorno alle avventure di Huckleberry Finn, l’immortale personaggio di Mark Twain, con un’installazione di disegni e un grande wall drawing.

Un riconoscimento davvero importante Moix l’ha ottenuto nel 2013, quando è stato incaricato di dipingere un enorme murale per il negozio Prada, progettato da Rem Koohlas a SoHo, un lavoro dove si incontrano diverse tecniche e linguaggi e che rappresenta la summa del suo pensiero estetico sulla grande dimensione.
Ciò che cerco di fare, ogni giorno - afferma Santi Moix - è ribellarmi al passato e ai codici, che la mia opera non si capisca a prima vista, tentare che l’opera diventi intelligente da sola. Mi piacciono i quadri che sembrano idioti. Lottare contro gli istinti che conducono a certi automatismi, mi piace pensare che le foreste frondose siano grandi orecchie. Penso a (scrittore e filosofo di Majorca) che dicevRamon Llull a: captare sempre nell’ambiente le idee e proiettarle finché si convertono in sostanza propria. Veniamo da una grande esplosione, l’idea che questa stessa esplosione uscirà sulla tela e si perderà per sempre. La mia funzione, come artista, è quella di congelare l’istante”.

Accompagna la mostra un catalogo M77 con un testo di Luca Beatrice.

M77 Gallery, una nuova galleria d’arte contemporanea di 1.000 metri quadrati, vuole raccogliere il meglio dell’arte italiana e aprirsi a collaborazioni internazionali di prestigio, soprattutto con realtà americane che stanno scandagliando percorsi di grande rilevanza.


SANTI MOIX. BROOKLYN STUDIO
Milano, M77 Gallery (via Mecenate 77)
21 ottobre 2014 - 31 gennaio 2015
Inaugurazione: 20 ottobre 2014 ore 19.00

Orari: da martedì a sabato 11-19 chiuso domenica e lunedì

Ingresso libero

Informazioni:
tel. 02.84571243
info@m77gallery.com 

Sito internet
www.m77gallery.com

Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche 
Anna Defrancesco, tel. 02 36 755 700
anna.defrancesco@clponline.it; www.clponline.it

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