Passa ai contenuti principali

Andy Warhol… in the city, al Centro Commerciale Romaest.

Da sabato 3 gennaio fino a domenica 1 febbraio 2015 sarà possibile ammirare in un’area assestante e delimitata del Centro Commerciale Romaest, 40 opere del padre indiscusso della POP ART, Andy Warhol, in un allestimento stile “street”.

Locandina de "Andy Warhol… in the city"
Le 40 opere fanno parte della più ampia mostra intitolata “Andy Warhol in the city” che nasce da un’iniziativa di Pubbliwork ed è già stata esposta nelle gallerie di diverse città italiane. Da gennaio, finalmente, in pieno spirito Warhol, la mostra verrà allestita per la prima volta in assoluto in un centro commerciale.
Tra le opere più conosciute che verranno esposte l’immancabile Marilyn Monroe, Campbell’s e Flowers. Si potranno inoltre ammirare le copertine di Interview Magazine, la rivista fondata proprio da Andy Warhol e le cover di dischi dei Rolling Stones e dei Velvet Underground.

Con la mostra di Andy Warhol, come anche i concerti di musica classica e altre iniziative che abbiamo ospitato qui da noi a Romaest, vogliono dare il messaggio che Romaest non è un centro commerciale ma è un luogo di incontro e di cultura, quindi una vera piazza della città”- ha dichiarato Riccardo Lucchetti, Direttore del Centro Commerciale RomaEst.

Durante il mese di gennaio alla mostra si aggiungerà il coinvolgimento delle associazioni artistiche del territorio che metteranno a disposizione i loro pittori per l’attività di laboratorio a tema pop che vedrà il coinvolgimento di ragazzi delle scuole superiori. Verranno infatti decorati degli elementi di arredo interno del centro commerciale di Romaest. Il tema sarà proprio la Roma Pop.

Dopo Roma la mostra verrà ospitata in altri centri gestiti dalla società Larry  Smith Italia; nello specifico in quelli di Torino, Firenze e Napoli.

Romaest:
GRA uscita 14 - 15 - Autostrada A24 uscita Ponte di Nona - Roma Lunghezza
www.romaest.cc

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…