Passa ai contenuti principali

Lucera in Arte. La magia del Natale nell'arte contemporanea

L’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Lucera-Troia e l’Associazione “Terzo Millennio”, Gruppo di Lucera, in collaborazione con lo Studio d’arte Agofree, organizzano una mostra all’interno del Museo diocesano del Palazzo vescovile di Lucera, intitolata: “Lucera in Arte. La magia del Natale nell'arte contemporanea”. La mostra sarà inaugurata questa sera alle ore 19,30.

Tra i pezzi in mostra anche il "Bambinello ritrovato", pregevole scultura lignea (attribuita a Giacomo Colombo) che si vuole commissionata dal Padre Maestro San Francesco Antonio Fasani, recentemente ritrovata dall'Arma dei Carabinieri e restituita alla collettività e al culto.

Ad accogliere i visitatori ci saranno guide qualificate che condurranno gli ospiti in un percorso artistico dove arte del passato e arte contemporanea si fonderanno in armonia ed eleganza per creare una serata all’insegna della bellezza e dei valori umani. Finalità principale della mostra è quella di esaltare le virtù dell’uomo, la magia del Natale e dare la possibilità agli artisti di Lucera e provincia di esprimere loro stessi e di condividere, attraverso questo momento di incontro, la loro arte.

Una nota di particolare interesse sarà la presenza di alcuni allievi del Liceo artistico Perugini e dall’Accademia di Belle Arti di Foggia.




Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





L’astrattismo inverso di Fulvio Bresciani

Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
In pratica l'artista crea al computer un algoritmo che muove in modo casuale riempiendo lo schermo di una fitta rete di linee e dopo aver calcolato gli interspazi con il computer trasporta questa immagine sulla tela con i colori acrilici. 
Perché “Astrattismo Inverso”? Perché mentre gli astrattisti, negando sempre di più la realtà, sono giunti a realizzare forme non concrete, Fulvio Bresciani partendo da forme astratte e utilizzando la sua fervida fantasia ricostruisce la forma e l'ordine delle cose.
Fulvio Bresciani - L’astrattismo inverso
GALLER…