Passa ai contenuti principali

Room Stories ovvero Storie di stanze

Si inaugura il oggi a Santa Maria della Scala 'Storie di stanze' - Room Stories, personale di Cristina Coral, fotografa italiana attiva solo dal 2012, ma già più volte premiata a livello internazionale e pubblicata su numerose e prestigiose riviste.

Con questa mostra, il Santa Maria della Scala prosegue quel percorso di esplorazione della fotografia contemporanea iniziato lo scorso anno e connotato dalla ricerca di forme espressive e linguistiche innovative particolari.

Storie di stanze Room Stories è composta da 23 immagini attraverso cui Cristina Coral propone ambientazioni dall’aria un po’ vintage, atmosfere silenziose, dove fragili figure femminili appaiono sole, talvolte in languide pose, immerse nel flusso di intime emozioni, apparentemente sovrastate dallo spazio in cui agiscono, ma al contempo fondamentali ad equilibrare con la propria pienezza il vuoto che le circonda.

Una pienezza riconducibile al piacere della solitudine, all'idea della relazione silenziosa che ciascuno ha, o dovrebbe avere, con se stesso.

Un lavoro visivo di rara compostezza formale, attraverso cui l'autrice esplora, attraverso la fotografia, i propri pensieri e le proprie emozioni, creando una lingua personale, una sorta di alfabeto visivo, connotato da un'intensità cromatica particolare, in cui la luce diventa la chiave espressiva fondamentale per comprendere il senso della relazione fra le figure femminili e lo spazio che abitano.

Le Storie di stanze - spiega la stessa Coral - "è uno studio iniziato nel 2013 quando ho scattato in alcuni appartamenti, hotel e ville storiche della mia città. Le stanze che scelgo sono luoghi in cui gli spazi fra gli oggetti - come nelle pitture giapponesi - sono i veri protagonisti delle immagini. Le ambientazioni che scelgo, in qualche modo, devono essere quasi sospese e racchiudere la forma, la composizione e contenere la dimensione delle mie idee. Il tempo come la luce hanno un ruolo molto importante. Credo che "la mia fotografia" colga dei momenti al di là del tempo", più vicina al mistero che ciascuno di noi é per se stesso.
La complessità delle figure femminili è la migliore interprete della mia visione dei sentimenti. Ho voluto catturare tracce del loro dialogo interiore."

Daniele Pittèri, Direttore del Santa Maria della Scala , dichiara: "Ho scoperto Cristina Coral su Instagram, che ho imparato a frequentare da molti anni come "ambiente" di innovazione nel campo della fotografia. La ho ritrovata, più tardi, su Juliet Magazine e su Metal Magazine. Ogni volta che mi imbattevo nelle sue fotografie mi colpivano tre cose: la luce, la compostezza formale dei suo scatti, l'atmosfera sospesa nello spazio e nel tempo in cui si collocavano, il rapporto fra pieni e vuoti. Col tempo ho smesso di imbattermi in lei casualmente, ma ho voluto seguirla con costanza, per esplorare l'evolversi della sua ricerca visiva, per comprenderne la cifra stilistica, connotata da un'unicità espresssiva non riconducibile alle principali tendenze contemporanee, o almeno con esse non confondibile. Storie di stanze Room Stories la abbiamo poi costruita assieme, lavorando a distanza, ma con una sintonia immediata, immaginando un percorso coerente fra le immagini, come se fossero fotogrammi distonici ma organici di un'unico percorso narrativo."



Cristina Coral è una fotografa italiana, il cui lavoro è stato esposto in numerose mostre collettive e personali in Italia e all'estero. Una delle sue opere fa parte della collezione permanente del MACS. Ha vinto diversi riconoscimenti di livello internazionale: al Px3 di Parigi; al IPA di New York e al Life Framer Photography Prize, Edition III. I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse prestigiose riviste nazionali ed estere.

Mostra promossa da Comune di Siena, Complesso Museale Santa Maria della Scala
Orari:
- lunedì – martedì – mercoledì – venerdì – sabato – domenica: ore 10,00 -19,00
- giovedì: ore 10,00 – 22,00

Informazioni e prenotazioni
Call center: 0577 286300 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00. sienasms@operalaboratori.com
www.santamariadellascala.com
www.cristinacoral.it

La visita alla mostra è compresa nel biglietto del percorso museale
Ufficio Stampa
OPERA - CIVITA
Salvatore La Spina – Tel. 055 290383 – Cell. 331 5354957; s.laspina@operalaboratori.com
Barbara Izzo e Arianna Diana – Tel. 06 692050220-258 b.izzo@operalaboratori.com

Post popolari in questo blog

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept nel nuovo spazio CONTEMPORARY CLUSTER #05

Apre il 25 novembre 2017, alle ore 19.00, la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di  Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.
Contemporary Cluster #05 proporrà l'arte visiva di Tadao Cern , il design di  Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un'esperienza percettiva corale e unica.
In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni, con Angelo Cricchi in qualità di Creative Director e Cecile De Montparnasse come Art Director, distribuito in Italia e all'estero dalla Pineapple Media Limited.
Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale. Per l'apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all'attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le al…

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori