Passa ai contenuti principali

inMigrazione

mostra personale di
Alessandro ARRIGO

“inMigrazione”

Galleria Domus Romana - Via delle Quattro Fontane, 113 Roma
dal 13 Luglio al 19 Luglio 2017

Inaugurazione, Giovedì 13 Luglio 2017, ore 19.00

Eudaimonia EVENT presenta la mostra personale di Alessandro ARRIGO a cura di Oriana Picciolini.
La mostra propone: quindici tele in acrlico e olio e sei disegni a china.

Il tema della “migrazione” come necessità di fuggire dal luogo di origine da guerre o dalla mancanza di cibo con l'intenzione di stabilirsi temporaneamente o permanentemente in un nuovo luogo. Ma anche un movimento che si compie in modo regolare, periodico (stagionale), lungo rotte ben precise. In tutti i casi gli esseri viventi rimangono legati da un filo alla zona da cui si inizia il proprio viaggio senza avere la certezza di poterla rivedere.

Il tratto di grafico e illustratore di Arrigo si enfatizza nei lavori esposti. 
Il colore e una creatività semplice e poetica accompagnano il viaggio di umani e animali. 
Quale sia il messaggio ? Forse che non si può sfuggire alla necessità di migrare perché ogni essere vivente ha bisogno di muoversi senza barriere.

Alessandro ARRIGO, grafico e illustratore, lavora nel mondo della comunicazione.
Ha collaborato fra gli altri con Telecom Italia, Virgilio, RAI, Action Aid, Ministero dell’Ambiente,
AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco, edizioni ArabaFenice.

Il 13 luglio 2017 durante l’inaugurazione della mostra, nel cortile della galleria
suoneranno i JAZZAMODOMIO. Voce, contrabasso, piano e batteria
che proporranno un repertorio di musica pop in chiave Jazz.





inMIGRAZIONE
Mostra personale di Alessandro ARRIGO
dal 13 Luglio al 19 Luglio 2017
Inaugurazione, Giovedì 13 Luglio 2017, ore 19.00

Orari della mostra:
Lunedì / Domenica dalle ore 13:00 alle 20:00
entrata libera

Per appuntamenti tel 347 8233975
Per maggiori informazioni
tel 347 8233975 - email selezione.eude@gmail.com

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

ARTISTI 5+1

 La Galleria Arianna Sartori di Mantova, nella sala di via Ippolito Nievo 10, il prossimo Sabato 10 ottobre alle ore 17.00, inaugura la mostra collettiva “ARTISTI 5+1”. Alle pareti sarà possibile ammirare le opere degli artisti Walter Accigliaro, Bruno Azzini, Vanni Bellea, Laura Pozzi, Serenella Sossi e al centro della sala saranno collocate alcune opere in pietra dell’artista Edda Caselli . Curata da Arianna Sartori, l’esposizione, che presenta una selezione di opere di ciascun Artista invitato, resterà aperta al pubblico fino al 22 ottobre 2026 con orario: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, chiuso Domenica.  Per informazioni: tel. 0376.324260, info@ariannasartori.eu Biografie degli Artisti Walter Accigliaro è nato ad Alba (CN) nel 1950. Lì ancora risiede. La sua formazione artistica è prettamente torinese. Ha studiato al Liceo Artistico Statale di Torino ed all'Accademia Albertina delle Belle Arti (avendo principalmente come insegnanti Paulucci, Saroni, Cala...

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...