Passa ai contenuti principali

Vinicio Berti alla Galleria ZetaEffe Arte Contemporanea di Firenze

Da sabato 11 marzo presso la Galleria ZetaEffe Arte Contemporanea di Firenze, si sta tenendo la mostra “Berti” sull’opera pittorica di Vinicio Berti, con una selezione di quadri databili dal 1940 fino ai primi anni novanta.

La mostra “Berti” rende omaggio ad un grande artista e alla memoria della sua compagna Liberia Pini, di cui è presente un dipinto a testimonianza della sua figura umana e professionale e della sua presenza, che in vita ha da sempre sostenuto e tutelato il lavoro di Vinicio Berti.

Le opere databili dal 1942 al 1945 esprimono l’oggettività dell’evento bellico e del successivo suo immediato, una “sorta di realismo di guerra”, come lo definì lo stesso Berti. Si tratta di opere calate nella realtà, tra le macerie di Firenze, attraverso un vissuto dall’interno del contesto operaio e che l’artista espresse con un linguaggio realista-espressionista. Anni di grande impegno politico che dopo la liberazione di Firenze, nel 1944, Berti coniuga con una ricerca artistica di stampo avanguardistico. Si delinea il carattere di un’arte CONTRO, come la identificò lo stesso Berti, che modifica sostanzialmente i comuni schemi figurativi dell’arte intervenendo anche sui contenuti.

Dal 1946 la sua arte si caratterizza per l’uso di un linguaggio pittorico di ascendenza post-cubista e post-futurista. In questi anni nasce, esattamente nel 1947, l’ “Astrattismo Classico” con, oltre alla presenza di Berti, Bruno Brunetti, Alvaro Monnini, Gualtiero Nativi e Mario Nuti, che firmano, nel 1950, il manifesto omonimo. Il percorso artistico di Berti si svilupperà complessivamente come un discorso articolato tra molteplici cicli pittorici, al pari di stagioni dell’arte intese come molteplici affermazioni di specifici punti di vista, che hanno reso sempre estremamente loquace la teoria artistica e produttiva di Berti fino al 1991, data che segna la fine della sua produzione. La sua arte si mosse sempre sostenendo una istanza, ideologica e poi artistica, in cui perseguire una espressione contenutistica legata alla materia sociale per mezzo di un dire libero da dogmi e prescrizioni.


BERTI, GALLERIA ZETAEFFE-FIRENZE
11 MARZO - 7 APRILE 2017

Per Info:
Galleria ZetaEffe, via Maggio 47/r, 50125 Firenze,
tel.055 264345, info@galleriazetaeffe.com, www.galleriazetaeffe.com
h. da lunedì pomeriggio fino al sabato dalle 15.30 alle 19.30, domenica su appuntamento

Post popolari in questo blog

La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini

La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. 


Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci.
La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a fare la Storia della città oltre che della viticoltura di massimo pregio. Per la prima volta, in occasione di “La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini”, il pubblico potrà ammirare i Saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, opportunità che da sola merita un viaggio a Firenze. Saranno essi ad accogliere le opere in mostra, capolavori noti…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …