Passa ai contenuti principali

Equilibrio - Una mostra a Spazio E di Milano che vuol essere "un inno polimorfo che canta l'uomo".

"Equilibrio" è il titolo della interessante mostra a cura di Valentina Carrera che questo pomeriggio si va ad inaugurare presso Spazio E (Alzaia Naviglio Grande, 4 -Milano) e che mette in esposizione fotografia e pittura. Di seguito gli artisti invitati : Thioro, Alessandro Baito, Marco Bellomi, Giulio Belloni, Fiorenzo Bordin, Ivano Boselli, Valentina Carrera, Liliana Casadei, Raffaele De Francesco, Rossano Di Cicco Morra, Anna Epis, Carlo Fontanella, Paola Gatti, Silvia Gobbo, Serena Groppelli, Paolo Lo Giudice, Marco Lombardo, Germana Lorenzo, Clara Luminoso, Marija Markovic, Italo Mazzei, Monica Mietitore, Giuseppe Orsenigo, Luigi Profeta, Alessandra Repossi, Francesco Romoli, susanna serri, Lyudmila Vasilieva, Pavel Vavilin.

Scrive Alessandro Baito ."L'equilibrio di un uomo, quello rinascimentale che si definisce con il passaggio definitivo oltre il Medioevo, quello dell'artista Leonardo che sperimenta in ogni direzione le possibilità dell'intelletto e dell'azione umani, è anche l'equilibrio dell'artista e dell'uomo oggi.
Ricerca di una definizione di sé, precarietà, difficoltà di rapporti hanno caratterizzato tantissima letteratura e arte sin dal passaggio al 900, in particolare con lo sviluppo dell'Arte Informale. Ancora oggi questi sono i temi dominanti tanto in letteratura come in arte.

L'equilibrio è poi un sogno in questi primi decenni del Terzo Millennio, indecisi e critici, tanto che, per un certo amore verso tradizioni un po' desuete, si è voluto far lavorare gli artisti e fotografi del Gruppo E intorno a questo tema, volutamente senza dichiarare il nucleo principale della riflessione cui la Galleria voleva fare riferimento. In questo modo evitando ogni tipo di retorica si è voluto invitare all'ascolto di coloro che hanno uno sguardo privilegiato sul mondo: gli artisti appunto, capaci di interpretare il reale attraverso segni e sensazioni che penetrano direttamente nella coscienza senza l'inciampo della Parola.

Il risultato finale è un inno polimorfo che canta l'uomoo, della sua abilità a creare cose belle ma anche delle sue debolezze e paure, che canta la Natura, della sua abilità a fascinare ma anche a distruggere, che canta l'Universo, della sua abilità di ricreare sempre la vita ma forse anche in virtù di un equilibrio instabile che se si risolvesse non sarebbe altro che Pace, Morte."


Spazio E
Alzaia Naviglio Grande, 4
Milano

Gruppo E Artisti: Equilibrio.

Marco Bellomi, Giulio Belloni, Valentina Carrera, Raffaele De Francesco, Rossano Di Cicco Morra, Thioro, Germana Lorenzo, Anna Epis, Carlo Fontanella, Silvia Gobbo, Paolo Lo Giudice, Clara Luminoso, Marija Markovic, Italo Mazzei, Giuseppe Orsenigo, Lyudmila Vasilieva.


Gruppo E Fotografi: Equilibrio.
(presso lo Spazio E2)

Alessandro Baito, Fiorenzo Bordin, Ivano Boselli, Valentina Carrera, Liliana Casadei, Paola Gatti, Serena Groppelli, Marco Lombardo, Monica Mietitore, Luigi Profeta, Alessandra Repossi, Francesco Romoli, Susanna Serri, Pavel Vavilin.

Inaugurazione 15 febbraio ore 16 con presentazione Catalogo Gruppo E 2013-2014.

Apertura mostra dal 14 al 20 febbraio 2015
Orari:
dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00
domenica dalle ore 11.00 alle ore 19.00.

Post popolari in questo blog

Campania Mirabilis

Mercoledì 20 giugno alle 17.00, presso le retrostanze del ‘700 degli appartamenti storici della Reggia di Caserta, sarà inaugurata la mostra fotografica Campania Mirabilis, a cura di Gabriella Ibello con foto di Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Stefano Cerio, Alessandro Cimmino, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano e Luigi Spina
La mostra, promossa dall’associazione culturale Nuovorinascimento con il Patrocinio del MIBACT, Reggia di Caserta, Comune di Caserta e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, sarà visitabile fino al 18 Luglio 2018.
Campania Mirabilis nasce da un’idea di Gabriella Ibello come progetto fotografico di osservazione, documentazione e ricerca sul patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Dopo Castel dell’Ovo, la mostra segna con la Reggia di Caserta la seconda tappa del Grand Tour della fotografia contemporanea che guarda al paesaggio e ai beni culturali. 
Il dialogo tra la Reggia vanvitelliana e la fotografi…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …