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Nexus - Fabio Massimo Caruso espone allo Spazio Comel di Latina

Nexus è il titolo della mostra personale di Fabio Massimo Caruso che sarà inaugurata il giorno 7 febbraio 2015 allo Spazio Comel, alle ore 18.30 in via Neghelli 68 – 04100 Latina (LT).

La Galleria sarà aperta da martedì a giovedì, dalle ore 18.00 alle 20.00, da venerdì a domenica, dalle ore 17.00 alle 21.00.

Lo Spazio Comel ospiterà la personale dal 7 febbraio al 22 febbraio 2015.

Il progetto artistico che si realizzerà nello straordinario spazio della Galleria, nell’augurio che possa incontrare l’interesse del pubblico, si pone l’obiettivo di dare una forma all’incontro tra persone provenienti da realtà tanto lontane e diverse e un luogo dove poter costruire un futuro. La metafora inizierà ad essere configurata al momento dell’inaugurazione della personale di Fabio Massimo Caruso, grazie anche al contributo di alcune performance e con la proiezione di alcuni video.

Le 30 opere di Fabio Massimo Caruso esposte sulle pareti dello Spazio Comel, accompagneranno le diverse performance delineando la tematica del progetto. I dipinti rimarranno esposti fino al 22 febbraio termine della mostra.

Nexus intende rappresentare l’entusiasmo, i sacrifici, la creatività, l’impegno e le aspirazioni delle genti che si sono spostate per raggiungere una destinazione che desse loro un germoglio di speranza, da cui poi far generare occasioni nuove di vita dando il via ad una trasformazione continua del territorio. Il flusso delle persone che si sono mosse dai luoghi di appartenenza ha trovato nel confronto con la terra che li avrebbe ospitati, soluzioni alternative, unendo culture, storie, abitudini e sogni che hanno permesso poi di mutare la prospettiva della propria vita.

Il progetto Nexus, si propone di poter configurare la relazione andatasi a creare tra il flusso di persone provenienti dal Veneto, Friuli e dall’Emilia e il territorio intorno alla città di Latina che le avrebbe poi accolte.

A simboleggiare la dinamica dell’evento al momento dell’inaugurazione contribuiranno:
La performance, dello stesso Caruso, che su di una superficie appositamente preparata creerà attraverso i segni e la materia pittorica, forme che alludono a persone che si muovono, che si spostano che si incontrano.

Seguirà la performance del Maestro Alberto Antinori compositore, arrangiatore e polistrumentista che con le corde della sua chitarra entrerà nel tessuto dell’evento, trasformando le note in colori.

Interverrà il soprano Laura Di Marzo che con il prezioso strumento della sua voce dipingerà nello spazio della Galleria tonalità avvincenti in accordo con le altre performance.

Mentre avviene il susseguirsi delle performance e sul grande schermo dello Spazio Comel saranno proiettati dei video in sintonia con il tema dell’evento dell’artista francese Mathieu Duvignaud (Natal – Brasile), che andrà in loop per tutto l’arco della serata e per il proseguo della mostra.

Monica Ferrarini curatrice e critica d’arte nel corso dell’inaugurazione interverrà, illustrando i presenti sul fecondo ma anche tempestoso rapporto una volta esistente tra gli artisti, affermando che proprio quel confronto acceso tra cuori infiammati dall’arte è stato uno dei motivi che ha fatto nascere correnti artistiche e avanguardie. Una connessione considerata prima come un prezioso e fruttuoso scambio ma che nel tempo è andato purtroppo via via ad affievolirsi.

Il senso dell’idea Nexus si può sviluppare ovunque nel mondo perché le persone che si incontrano e trovano nel contatto una armonizzazione che li unisce e dalla quale può nascere una scintilla malgrado le diversità sociali, culturali e umane crea poi soluzioni, occasioni che trasformano e rinnovano l’esperienza umana.
L’incontro quando ha fertilità di intenti è corrente elettrica, un generatore di opportunità, un germoglio che matura e diviene fioritura, vive di una dinamica intensa ed è diffusore di un grande ardore creativo.

L’evento artistico vuole riproporre in una apposita veste l’esperienza (giugno 2014) di Fabio Massimo Caruso a Natal in Brasile alla Pinacoteca Potiguar con il progetto artistico “U Percurso (Il Percorso)” in occasione di “Italia na Copa” – manifestazione ideata ed organizzata dall’Ambasciata italiana con sede a Brasilia, dove la mostra dell’autore ha simboleggiato pittoricamente l’antico e contemporaneo legame tra il popolo italiano e quello brasiliano.

Contributo all’evento:

IMAGO: www.imgproduzioni.it
Domenico Bartolomei: Supporto tecnico
Stefano Donati: Comunicazione
Massimo Di Soccio: Fotografie



















http://www.fabiomassimocaruso.com/

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