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Festa del Gatto 2015

La Galleria-Libreria d’Arte “Babele” celebra quest’anno la FESTA DEL GATTO (17 febbraio) con una rassegna di splendide tavole e un libro illustrato in bianco e nero, che narrano il rapporto magico e speciale che vive tra gli umani e questi meravigliosi felini “domestici”, già molto amati anche dagli antichi egizi.
La manifestazione, organizzata in ricordo della celebre mostra collettiva Gattart di Fiora Leone, propone le opere dei maggiori artisti illustratori contemporanei, accanto a trenta tavole originali del volume “Gatto Unico. Del gatto Uno e della di lui madre Mati” di Giovanna Durì (Nuages editore).

Inaugurazione con signature du livre: martedì 17 febbraio, alle ore 17, Galleria-Libreria d’Arte “Babele” (Firenze, via delle Belle Donne 41/r).

Dédicace anche mercoledì 18 febbraio dalle ore 17 alle 19.30.

«Quella che vedremo è una stupefacente galleria degli animali più desiderabili, dall’innato fascino capace di conquistare con uno sguardo. - sottolinea Laura Accordi, art director e titolare della Galleria “Babele” - È difficile che il visitatore, osservando queste immagini di gatti ritratti non ne riconosca almeno uno, che evochi esperienze vissute o che ha segnato la sua vita».

«Anni fa, avrei dato del pazzo a chiunque mi avesse predetto una convivenza con due gatti», rivela in proposito Giovanna Durì, autrice del volume che racconta la storia vera di Uno: micio un po’ tonto, molto buffo, ma saggio; unico esemplare dell’ultimo parto di Mati, la gatta intelligente di casa Durì, nel corso degli anni, madre orgogliosa di altri dieci bellissimi cuccioli.

La matita appassionata di Giovanna Durì ritrae vizi, dubbi e virtù di Uno, tratteggiandoli con delicato affetto e disegna “la riconoscenza della comprensione”, per ringraziare questi animali, tutti speciali e unici come Uno, di tutto ciò che essi riescono a insegnare ogni giorno a noi umani.
«Gatto Unico - spiega Giovanna Durì - mi ha permesso di guardare le piccole e grandi cose della vita con una prospettiva diversa, migliore e - continua - mi ha insegnato che non esistono fastidio o nervosismo così forti da non poter essere leniti dalla contemplazione di un gatto che dorme. Tutti i miei pensieri possono accucciarsi con lui».

Oltre alle suggestive tavole di Giovanna Durì, si potranno ammirare anche i gatti di: Romola Bellandi, Pierre Bourrigault, Stefano Centonze, Gabriele Genini, Gabriella Giandelli, Giorgio Maria Griffa, Paolo Guidotti, Roberto Innocenti, Giuliana Maldini, Franco Matticchio, Lorenzo Mattotti, Josè Munoz, Arianna Papini, Roberto Perini, Cristina Piccioli, Erika Pittis, Andrea Rauch, Guido Scarabottolo, Pia Valentinis e Francesca Zoboli.

«Sospesi nello spazio e nel tempo - conclude Laura Accordi - sono gatti curiosi, buffi, sensuali, ironici o sconvolgenti; con i loro grandi occhi, fermi, rotondi e scintillanti prendono possesso dell’osservatore e lo avvincono con la suspense di un thriller denso di mistero; ma, allo stesso tempo, sono così soffici, teneri e domestici, così irresistibili, che questo alone di terrore non convince e lascia il posto a una indicibile dolcezza».

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