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Ancora possibile - Carlo Cane espone alla Galleria RezArte Contemporanea di Reggio Emilia

Il mistero della natura, affascinante e seducente, rivivve nelle opere pittoriche di Carlo Cane, in mostra dal 14 febbraio al 6 aprile 2015 alla Galleria RezArte Contemporanea di Reggio Emilia (Via Emilia Ospizio, 34/D). Curata da Alberto Agazzani, la mostra "Ancora possibile" sarà inaugruata sabato 14 febbraio alle ore 18.00.

Ventidue dipinti inediti, frutto di un’approfondita ricerca che, attraverso il progressivo recupero di paesaggi ideali, giunge ad immagini oniriche e surreali, dominate da una vegetazione rigogliosa e abitate da creature funzionali alla dimensione visionaria.

«Una pittura calibratissima, scrive il curatore, controllata sia pure nel saggio uso dell’apparente casualità delle colature e delle macchie, ordinate e ravvivate ed anzi vivificate, in passato più ancora che oggi, dall’ordine quasi matematico di architetture altrimenti possibili e razionali, sospese, appunto, su spazi aerei totalmente impossibili, e che oggi si arricchiscono sorprendentemente di colori tanto vivaci quanto seducenti».

Opere ad olio e tecnica mista di nuova produzione nelle quali l’autore traduce la bellezza della natura, testimoniando che, come recita il titolo della mostra, è “Ancora possibile” associare alla pittura una funzione estatica, magica, misteriosa, per farci sognare e lenire il malessere generato dalla società contemporanea. «Cos’é, dunque, il Paesaggio – conclude Alberto Agazzani – se non una proiezione. A volte è meglio vivere nei sogni che spegnersi lentamente nella realtà».

La personale sarà visitabile fino al 6 aprile 2015, di martedì, venerdì e sabato con orario 9.00-12.30 e 16.00-19.30, mercoledì e giovedì ore 9.00-12.30, lunedì chiuso, domenica su appuntamneto (tel. 338 1305698, 393 9222135). 
Catalogo Edizioni NFC disponibile in galleria. 

Per informazioni: tel. 0522 333351, www.galleriarezarte.it, info@galleriarezarte.it.

Carlo Cane nasce a Valenza (AL) nel 1951. Si forma artisticamente alla scuola privata di Giulia Pace Zelaschi. Frequenta in seguito lo studio del pittore Gian Paolo Cavalli. Per diversi anni svolge attività di mignaturista e orafo. Prende parte a numerose esposizioni in Italia e all’estero, collaborando anche con la galleria Coates & Scarry di Bristol (UK). Tra le recenti personali, si segnalano “Ghiaccio nove” (Romberg Arte Contemporanea, Latina, 2011, a cura di Italo Bergantini e Gianluca Marziani), “Le città irreali” (Spazio Artè, Reggio Emilia, 2012, a cura di Alberto Agazzani), “Oltre il tangibile” (Palazzo della Cultura, Valenza, a cura di Roberto Milani) ed “Il futuro imminente” (Spazio La Skapigliatura, Trino, 2014, a cura di Alessandro Beluardo). Con la Galleria RezArte Contemporanea partecipa alle collettive “RezArte Estate” (2013) e “Tecniche miste” (2014). Vive e lavora a Valmadonna (AL).


Segnalato da CSArt

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