Passa ai contenuti principali

Vincenzo Marsiglia in THEATRE(HOME)INTERACTIVE a Sponge Living Space

Inneres auge / Visione contemporanea”, la settima stagione espositiva di Sponge ArteContemporanea, prosegue con la mostra personale di Vincenzo Marsiglia THEATRE(HOME)INTERACTIVE” a cura di Federica Mariani. L’inaugurazione è prevista per sabato 7 febbraio 2015 alle ore 18.30 presso Sponge Living Space (Casa Sponge) a Pergola (PU).

Interattiva, tecnologica e social: con “THEATRE(HOME)INTERACTIVE”, Casa Sponge diventa un teatro atipico che collega la tecnologia con le espressioni umane. Per la prima volta sarà esposta al pubblico Moods colored, una tenda interattiva che interviene sull’ambiente domestico e interagisce con il visitatore ed il suo stato d’animo.

In questa mostra il titolo della stagione espositiva di Sponge, Inneres auge (l’occhio spirituale, intuitivo) unito alla visione contemporanea, ha una valenza duplice: da una parte l’occhio tecnologico, ovvero la webcam dell’iPad che riprende il fruitore, dall’altra l’occhio umano che percepisce la sua immagine attraverso un iPad. La percezione dell’immagine viene ulteriormente amplificata e veicolata in tempo reale sui social network di Sponge ArteContemporanea.

Casa Sponge e il lavoro di Vincenzo Marsiglia si alimenteranno a vicenda, non solo fisicamente, tramite l’energia elettrica necessaria a far funzionare le opere, ma anche umanamente grazie alle reazioni degli spettatori.

Gli strumenti tecnologici, presenti nelle ultime serie dei lavori di Vincenzo Marsiglia, sono affiancati ad opere elaborate partendo da altri materiali come il tessuto, il feltro e la ceramica, tutte con il “logo” caratteristico dell’artista, un simbolo ripetuto con diverse declinazioni: la stella a quattro punte.

“THEATRE(HOME)INTERACTIVE” è una mostra che mira ad azzerare la distanza tra visitatore ed opere, puntando sull’interazione e sulla diversa percezione dell’immagine sia statica che in continuo mutamento.

La mostra, in collaborazione con l’azienda vinicola Terracruda, sarà visitabile su appuntamento fino al 15 marzo 2015.

Sabato, 7 Febbraio, 2015 - 18:30
Sponge Living Space
via Mezzanotte 84, Pergola (PU)

Per ulteriori informazioni contattare il +39 339 4918011 
o consultare il sito www.spongeartecontemporanea.net

Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





L’astrattismo inverso di Fulvio Bresciani

Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
In pratica l'artista crea al computer un algoritmo che muove in modo casuale riempiendo lo schermo di una fitta rete di linee e dopo aver calcolato gli interspazi con il computer trasporta questa immagine sulla tela con i colori acrilici. 
Perché “Astrattismo Inverso”? Perché mentre gli astrattisti, negando sempre di più la realtà, sono giunti a realizzare forme non concrete, Fulvio Bresciani partendo da forme astratte e utilizzando la sua fervida fantasia ricostruisce la forma e l'ordine delle cose.
Fulvio Bresciani - L’astrattismo inverso
GALLER…