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No idea how long

Il 25 maggio 2017, alle ore 19, LOCALEDUE presenta la personale di Paolo Inverni No idea how long, a cura di Alessandra Franetovich

Con No idea how long, LOCALEDUE prosegue con la realizzazione dei progetti curatoriali vincitori del bando sviluppato lo scorso inverno. La mostra sarà visitabile fino al 17 giugno su appuntamento.

Concepita come un'indagine «sull’impossibilità di tracciare in modo netto il confine tra dato d'origine, percezione ed elaborazione cognitiva di esso», No idea how long riunisce opere inedite dalla produzione più recente dell'artista. Cristallizzate nei formati canonici della storia dell'arte – disegno, pittura, scultura – le opere in mostra sottolineano soggettività e parzialità di qualsiasi punto di vista, svelate per mezzo di traduzioni e traslitterazioni tra codici linguistici e culturali diversi.

Nelle opere confluiscono riferimenti al mondo circostante e alla storia dell'arte e della visualità, ad epoche, luoghi e contesti differenti che, isolati e rinnovati, formulano una nuova immagine capace di mappare il percorso di uno sguardo soggettivo, dando vita a un'architettura del pensiero. 

No idea how long è il verso estrapolato da uno scritto, il dettaglio estratto da un insieme, l'indizio di un enigma che, come una suggestione, introduce al tema del sospeso.

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La mostra, promossa dall’associazione culturale Nuovorinascimento con il Patrocinio del MIBACT, Reggia di Caserta, Comune di Caserta e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, sarà visitabile fino al 18 Luglio 2018.
Campania Mirabilis nasce da un’idea di Gabriella Ibello come progetto fotografico di osservazione, documentazione e ricerca sul patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Dopo Castel dell’Ovo, la mostra segna con la Reggia di Caserta la seconda tappa del Grand Tour della fotografia contemporanea che guarda al paesaggio e ai beni culturali. 
Il dialogo tra la Reggia vanvitelliana e la fotografi…

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I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …