Passa ai contenuti principali

Solo andata - Piero Sacchetto

Sabato 6 maggio alle ore 17,30 si terrà l'inaugurazione della mostra personale dell'artista bolognese Piero Sacchetto.  La mostra sarà visitabile fino al fino al 21 maggio, con orario di apertura da martedì a domenica dalle ore 16 alle 19.


"Il titolo pare quello di un Arcano Maggiore del mazzo dei Tarocchi: racchiude infatti destini e avventure, miserie e desideri, forza di disperazione, addii, abbracci, sogni e tante altre cose.

Basta trovare il tempo per leggere la carta, girarla, ed entrare in un universo di disinteresse e rimorsi, di empatie di un attimo, non tutte e non sempre sincere; di egoismi e di rimproveri all’ostinazione di chi insiste a farsi spazio nelle pieghe di un destino che pare a senso unico: il domani sta più in là, sulle tracce di passi segnati che possono confondersi o interrompersi e portare a vita o a morte. 

Prende forma così l’altra faccia della carta, disegnata dalla mano che si chiude e si ritira o da quella che invece ne stringe un’altra le dà forza fino all’ultimo passo fuori dall’inferno.

Già troppe parole! Ora il disegno della carta è completo e ogni segno in più rischierebbe di cancellare qualcuno di quelli già tracciati. 

Sì, perché ci sono parole che cancellano e molto spesso i pensieri del silenzio fanno meno danni. E’ da pensieri silenziosi che sono nati i lavori esposti. Silenzio e tempo hanno cercato colori, forme e materiali che non graffiassero volti già troppo segnati, che non mortificassero gesti già troppo disperati. Nelle geografie dei colori, nei pieni e nei vuoti delle superfici appena suggeriti non si incontrano i volti di “quelli” che sanno di andare per restare, vivi o morti.

Da un inciampo casuale nei versi di Erri de Luca raccolti nel titolo SOLO ANDATA (Feltrinelli, 2014), che ho “rubato”, è cominciato il mio viaggio di meditazione silenziosa. Ne è scaturito un racconto dei miei pensieri che avevo idea di condividere con chi, interessato, potesse regalarmene qualcuno dei suoi." - Piero Sacchetto 

Solo andata - Piero Sacchetto
Circolo degli Artisti 
Pozzo Garitta, 32  17012 Albissola Marina (SV)
               
www.circoloartistialbisola.it
circ.artistialbisola@libero.it



Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

LUIGI MARCON E LE SUE INCISIONI : A Molfetta presso il Fashion District

Luigi Marcon è nato ai Piai di Tarzo (TV) 1938. Apprende l’arte d’incidere a Venezia, prima all’Istituto Statale d’Arte, e in seguito presso il Centro Internazionale della Grafica. Dal 1960 partecipa a molte rassegne di grafica nazionali ed internazionali conseguendo vari riconoscimenti; allestisce numerose personali in Italia e all’estero.  Da molti anni si dedica pure all’insegnamento della calcografia mediante corsi teorico-pratici in varie città del Veneto. Opera ed espone in permanenza a Vittorio Veneto, Saletta della Grafica e laboratorio d'incisione in Via Manin, 39. Sono spesso ospiti della galleria noti artisti incisori atti a proporre tecniche ed espressioni diverse. Nella sua principale attività di incisore, oltre che pittore, ha realizzato con le tecniche calcografiche oltre 3000 matrici. Ne esegue personalmente la stampa con torchio a stella, normalmente in venti esemplari e ne biffa la matrice a tiratura ultimata. Fino all'8 maggio 2009 l'artista Luigi Marco

ISABELLA d'ARAGONA, duchessa di Bari, è MONNA LISA.

Il beffardo sorriso della Monna Lisa, del poliedrico Leonardo da Vinci, colpisce ancora: non è Lisa Gherardini la donna raffigurata nel ritratto più famoso del mondo ma Isabella d'Aragona , duchessa di Bari. A dirla tutta, non è una notizia proprio inedita, nel senso che non è la prima volta che questa tesi ci viene proposto: un anno fa Maike Vogt-Luerssen (che non è certo una sprovveduta) la sostenne, con confronti e documenti minuziosissimi. Ma non ebbe molto successo e Monna Lisa continuò a rimanere lì..... con quel suo sorriso-non-sorriso che tanto fa impazzire studiosi e ammiratori d'ogni tempo e luogo. Questa volta, però, la tesi ci viene riproposta da una studiosa barese, Titty Pignatelli Palladino, che nei giorni scorsi l'ha presentata a New York. La nota prof. Pignatelli Palladino è partita, nel suo studio, dalla visione di un documento inedito -conservato presso la New York Public Library- contenente la stampa del volto di Isabella d'Aragona. Ad una copia di