Passa ai contenuti principali

Il Giardino di Boboli in musica

Sabato 13 maggio il Giardino di Boboli sarà animato dallo speciale spettacolo musicale offerto dagli allievi del Liceo Classico e Musicale Dante di Firenze in accordo con il Dipartimento Scuola e Giovani delle Gallerie degli Uffizi e la direzione del Giardino.

Dalle 10 alle 12.30 gruppi di ottoni suoneranno musica barocca in diversi luoghi del giardino, dall’emiciclo con le sculture di Kan Yasuda, ore 10.00; al Prato dei Castagni presso la testa di Mitoraj, ore 10.45; alla Vasca di Nettuno, ore 11.30. 
I vari ensemble si riuniranno per un concerto finale alle 12.00 presso l’Anfiteatro. 

Sempre nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 16.00, è in programma presso il Prato delle Colonne, nei pressi dell’ingresso di Porta Romana, un concerto di percussioni del vivacissimo gruppo Pulsar, con musiche originali composte dagli studenti ed eseguite con materiali di riciclo.

L’evento si inserisce nell’ambito delle attività di alternanza scuola/lavoro che vede gli studenti del Liceo Dante impegnati quali “Ambasciatori dell’Arte e della Musica” in vari musei fiorentini e nelle Ville Medicee di Castello e Petraia.


Contatti per la stampa:

Lucia Mascalchi - Funzionario per la Comunicazione e Promozione delle Gallerie degli Uffizi:
Tel: +39 055 2388-831
E-mail: lucia.mascalchi@beniculturali.it

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…